venerdì 31 ottobre 2008

ANCHE AD HALLOWEEN SI FA IL BUCATO...ma soprattutto si festeggia


Qual è il legame tra le celebrazioni di Halloween e le antiche tradizioni popolari celtiche?
La parola Halloween deriva da 'All Hallows Eve' (notte di Ognissanti), che si festeggia il 31 ottobre.
In molti paesi questa data coincide anche con la fine dell'estate, per questo i colori tipici sono l'arancio e il nero: il primo richiama il grano mietuto, mentre il secondoil buio dell' inverno che sta per arrivare.
L'usanza di travestirsi si ispira invece ad una leggenda celtica, secondo la quale si narra che quella sera gli spiriti dei morti vagassero sulla terra; gli uomini, per non essere riconosciuti, si  coproivano con delle maschere orrende.

Un Halloween in cucina
Una delle usanze più diffuse consiste nel decorare a tema gli ambienti  interni ed esterni della casa.
Oltre alla classicazucca intagliata, alcuni ricorrono a ragnatele fine e pipistrelli di cartone su pareti e finestre; altri invece addobbano la tavola con tessuti neri o arancioni  e inseriscono lumini dentro piccole zucche.



Che ne dite di organizzare una festa?

Il menu potrebbe essere molto interessante, per esempio le bibite potranno avere il nome di pozioni magiche!
E le pietanze potranno essere portate a tavola con "Zucchilla", è una pentola con la sua forma è  una zucca perfetta, tonda e colorata
Una tovaglia, stoviglie e bicchieri colorati sono quello che ci vuole per la tavola di Halloween. L'arancione può essere il tono dominante, ma si possono creare insiemi di grande effetto anche attraverso l' accostamento di tonalità contrastanti, come il fucsia e il rosso.

lunedì 27 ottobre 2008

SFILA IL VIOLA

       
 

Gli stilisti ce lo hanno proposto in tonalità diverse e nei tagli più disparati.
 Niente superstizioni quest’anno: il colore viola invade le passerelle e si impone come must di stagione. Declinato in ogni sfumatura possibile, dal lilla al melanzana, dal glicine al ciclamino, dal pervinca al prugna conquista di tutto, spaziando dalle borse agli abiti, passando per i pantaloni, gli accessori e persino la biancheria intima.
 
Gli stilisti ce ne hanno dato dimostrazione: protagonista nel nostro guardaroba, il viola colora gli abiti di Roberto Cavalli

           
gli stivali di Cesare Paciotti
      
Carpisa tinge portafogli e borse e Yamamay colora trine e merletti.Benetton infiocchetta le sue borse con toni cipriati, mentrePatrizia Pepe coordina sciarpe e maglie a righe.
Se poi vogliamo anche dare un’anticipazione sul make up, Dior ha sfornato gloss color mora e lampone, mentre Lancome presenta ombretti iridescenti color violetta.
 
Io ve lo propongo in casa il viola...che ne dite?
       
        
       
     

     
     
        


giovedì 16 ottobre 2008

AVREI PROPRIO BISOGNO DI ...

Il Wellness incontra il design e la tecnologia
 
 ..... lasciamoci coccolare dall'acqua

lunedì 13 ottobre 2008

OGNI COCKTAIL HA IL SUO BICCHIERE...

Non c'e' party senza cocktail e una brava padrona di casa deve anche saper far da barman...o almeno ci si può provare...

Servirli con eleganza è un esercizio molto creativo, ma non bisogna dimenticare alcune regole di base, prima tra queste la scelta degli accessori giusti e del bicchiere adatto.

Per preparare ottimi drink non possono mancarti gli attrezzi del mestiere.

Per le bevande lisce (contenenti distillati, vini e liquori) di solito si usa il mixing glass, un grosso bicchiere di vetro (di differenti dimensioni) con cui si miscela, diluisce e raffredda mediante un lungo cucchiaio miscelatore.


Quelle più dense, cioè contenenti albume, creme o succhi di frutta, devono essere invece shakerate.
Lo shaker è un accessorio in metallo composto da un bicchiere, una chiusura filtrante ed un tappo.
Dopo aver mischiato energeticamente gli ingredienti insieme al ghiaccio, si toglie il coperchio e si versa il cocktail attraverso la chiusura-filtro, in modo da trattenere eventuali rimanenze solide.
Se vuoi servire le bevande senza ghiaccio dovrai dotarti di uno strainer
, l'attrezzo che consente di trattenerne i cubetti.



Il Tumbler è uno dei bicchieri più usati per i drink: ha una forma cilindrica leggermente svasata con pareti di spessore uniforme tranne nel fondo.
In quello medio si servono liquori con abbondante ghiaccio a cubetti e senza aggiunta di acque gassate (Whisky, Negroni e Americano), mentre le bevande a base di frutta prevedono l'uso del tumbler alto perché la maggiore capienza del bicchiere consente di immergere anche i pezzi di frutta nel liquore.



Il Bellini, i vini secchi e gli spumanti vanno invece versati in un flute: questo elegante calice ha una forma sottile e allungata che, evitando di disperdere le bollicine, prolunga la sensazione di freschezza e l'effervescenza della bevanda.
Il gambo sottile invece evita di trasmettere il calore della mano al liquido.




Il Dry Martini va servito in una coppetta dalla forma conica in vetro o in cristallo che poggia su un lungo stelo.

Il Margarita è invece il più comune drink a base di tequila. Il bicchiere perfetto deve avere una piccola boccia sormontata da una parte molto ampia, sul cui bordo viene posato ulteriore sale come guarnizione.

sabato 11 ottobre 2008

VOGLIO TORNAR BAMBINA!!!

Ve la ricordate la Sevi?

La famosa produttrice di giocattoli in legno per bambini? Ha realizzato Gift, una colorata linea di accessori per la cucina: orologi a muro, grembiuli, portatovaglioli, mollette multiuso per la cucina; e poi ancora tazze e piattini per la colazione tutti pitturati a mano con allegri disegni.
C'e' da tornare bambini....


Linea cucina...



  
Linea colazione
 
Linea decorazione casa
  
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